L’art. 45 del D.L. 83/2012 è intervenuto modificando l’art. 3 del D.L. 5/2009. In particolare, è stato posto in capo all’organo comune uno specifico adempimento. Se il contratto di rete prevede l’istituzione di un fondo patrimoniale comune, l’organo comune è tenuto, entro 2 mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale, a redigere una situazione patrimoniale. Inoltre, è possibile redigere il contratto di rete con un mero atto scritto, firmato digitalmente ed è consentita un’unica iscrizione presso il Registro delle Imprese per le modifiche eventualmente avvenute in corso di esecuzione del contratto.