Moderati miglioramenti delle prospettive di crescita economica dei paesi avanzati, tra cui l’Italia, che a maggio ha registrato il maggior incremento sul superindice previsionale dell’Ocse: + 0,27% rispetto al mese precedente, a fronte di un dato medio del + 0,08%. Nel confronto su base annua l’Italia – per cui l’Ocse parla di “inversione di tendenza in positivo” della crescita economica – segna un + 1,24 %, mentre l’area Ocse un + 0,61 %.

 

Nel comunicato con i risultati del Composite leading indicators (Cli), l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico rileva inoltre un andamento divergente tra paesi avanzati, in leggero recupero, e giganti emergenti che invece assistono a un indebolimento delle prospettive.

 

Su Stati Uniti e Giappone, dice l’Ocse, il superindice continua a indicare una crescita economica che si va consolidando. Per la prima economia globale ha registrato un +0,07% su base mensile e un +0,82% su base annua. Per l’area euro ha registrato sempre a maggio +0,13% su mese e +0,64% su anno.

 

Sulla Germania +0,13% su mese e +0,58% annuo, sulla Francia rispettivamente – 0,05% e – 0,50%. In Gran Bretagna la variazione mensile è stata leggermente negativa, con un – 0,07%, ma il dato annuo, pari al + 1,25% è il più consistente tra i paesi elencati.

 

Con l’eccezione dell’India, per cui si è registrato un + 0,09%, sono state invece tutte negative le variazioni mensili del superindice sulle maggiori economie emergenti. Cina – 0,07%, Brasile – 0,17%, Russia – 0,26%.