A marzo, stando ai dati del ministero dell’Economia, il numero di nuove partite Iva è stato pressoché identico a quello dell’anno precedente: 52.520 nuove unità, ovvero lo 0,4 per cento in più di marzo 2013. Sul totale delle nuove aperture, il 73,1 per cento sono state effettuate da persone fisiche, il 20 per cento rappresentano società di capitali, e il 6,4 per cento le società di persone.

 

Tra le nuove aperture effettuate da persone fisiche, si è determinato un calo del 15 per cento rispetto allo scorso anno, mentre tra quella effettuate da soceità di capitali si registra un incremento dell’11 per cento ascrivibile, a detta del Tesoro, alla recenti norme che facilitano l’apertura di Srl. Se teniamo conto dei settori produttivi, il commercio, con il 23 per cento di nuove aperture sul totale, si conferma al primo posto seguito dalle attività professionali (15 per cento), dall’agricoltura (9,6 per cento) e dall’edilizia (anch’essa al 9,6%).

 

Le nuove partite Iva in regime agevolato, invece, sono state 14.800, pari al 28 per cento del totale delle nuove aperture, con un aumento del 4,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.