L’Agenzia delle Entrate ha reso i dati relativi ai contribuenti che hanno presentato dichiarazione Iva per l’anno d’imposta 2012, ovvero tutte le partite Iva che hanno esercitato nel 2013. Sono, dunque, circa 5,4 milioni i contribuenti che si sono trovati in tale regime, con un aumento del 6,1 per cento ascrivibile, prevalentemente, alle fuoriuscite dai vecchi regimi dei minimi.

 

Tale regime, in vigore fino al 2011, non prevedeva i medesimi adempimenti delle partite Iva classiche, quali la conservazione delle scritture contabili o l’essere soggetti agli studi di settore. Altresì, il Tesoro rende noto che il volume d’affari complessivo dichiarato è stato pari a 3.157 miliardi di euro, mentre gli acquisti e le importazioni hanno ammontato a 2.551 miliardi di euro; si è determinato, quindi, un decremento, rispettivamente, del 2,6 e del 3,3 per cento. Questo è dipeso, fondamentalmente, dagli effetti della recessione.