E’ scaduto il termine fissato per il 30 giugno 2013 per le ditte individuali e i professionisti di dotarsi e registrare la loro casella Pec (Posta elettronica certificata). Con la Pec, tutti gli atti e le comunicazioni effettuate saranno considerate notificate esattamente come avviene con una raccomandata con avviso di ricevimento, perché essa rappresenta un importante strumento alternativo all’utilizzo della classica raccomandata postale A/R, giuridicamente valido, per comunicare e trasmettere/ricevere comunicazioni da Enti e Pubblica Amministrazione.

 

L’iscrizione della Pec non prevede alcun onere in diritti, bolli e tariffe. Pec e Firma Digitale Postecert permetteranno così di firmare e inviare i documenti elettronici con pieno valore legale e in totale sicurezza.

 

Non è però prevista alcuna sanzione per le imprese che comunicheranno in ritardo l’indirizzo di Posta elettronica certificata. Secondo le previsioni di legge esiste un ulteriore limite di 45 giorni a partire dal primo luglio, durante i quali la domanda presentata dall’imprenditore verrà di fatto congelata fino alla concretizzazione dell’indirizzo attivo e riconosciuto. Trascorso il mese e mezzo di proroga per l’integrazione della domanda con i dati necessari all’attivazione della Posta elettronica certificata, l’istanza sarà considerata non consegnata.