Pensionato senza famigliari a carico con pensione annua pari a 160.000 euro.

Spese mediche annue pari a 1.500 euro. Nel corso di un anno effettua due visite specialistiche e 3 analisi.

Possiede un auto con la quale percorre annualmente 15.000 km, il premio assicurativo RC auto è pari a 738 euro.

Il patrimonio finanziario è pari a 400.000 euro di cui 0,34% in conto corrente, 64,2% in obbligazioni e altri investimenti diversi dai titoli di stato.

Descrizione 2010 2011 2012 2013 2014
Pensione 160.000 160.000 160.000 160.000 160.000
Contributo di perequazione 1.846 4.000 4.000 4.000
Irpef Lorda 61.970 61.176 60.250 60.250 60.250
detrazione pensione 0 0 0 0 0
detrazione spesa mediche 260 260 260 247 208
Irpef netta 61.710 60.916 59.990 60.003 60.042
Add.le Regionale IRPEF 2.240 2.214 2.184 2.184 2.184
Add.le Comunale IRPEF 800 791 780 780 780
Accisa carburanti 651 682 705 705 705
IVA carburanti 262 268 273 273 273
Imposta sulle assicurazioni 75 75 75 75 75
Imposta di bollo su Dossier titoli 34 240 280 780 780
Ticket sanitari 50 50 50 50
Stima aggravio introduzione tassazione 20% sulle rendite finanziarie 532 532 532
Totale imposte 65.772 67.082 68.869 69.382 69.421
Aggravio imposte rispetto al 2010 1.310 3.097 3.610 3.649

Note Si è ipotizzato che l’unificazione delle rendite finanziarie con aliquota del 20% avvenga dal 2012 e che nel 2013 e nel 2014 vi sia il taglio delle agevolazioni fiscali rispettivamente del 5% e del 20%. Nel totale imposte si è considerato anche il contributo di perequazione.

Elaborazione: Ufficio Studi CGIA di Mestre

Ulteriori informazioni

La provincia di Torino non ha incrementato l’aliquota dell’imposta sull’assicurazione RC auto del 3,5%.

Nel comune di Torino si applica dal 2007 l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF pari allo 0,5%.

 

Gli inasprimenti che si presentano nella tabella sono di natura puramente fiscale.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che sempre in questo periodo, si sono registrati incrementi dei prezzi per luce acqua e gas come pure per il costo dei carburanti.

Se si volessero considerare anche questi fattori, si può stimare che rispetto al 2010 il reddito disponibile del Pensionato si contrarrebbe di ulteriori 250 euro.

Inoltre, se si considera anche la minore perequazione della sua pensione negli anni 2012 e 2013 si stima una riduzione del reddito disponibile di ulteriori 870 euro annui.