A breve partirà la nuova versione soft del redditometro che andrà a vedere la circolare applicativa questa settimana. In attesa del debutto, però, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile testare il redditest con delle simulazioni. Questi primi test serviranno solo per valutare le proprie uscite rispetto alle entrate, il tutto in maniera completamente anonima. L’Agenzia delle Entrate, infatti, userà un altro software per attivare il redditometro, utilizzando i 23 tipi di spesa già noti al Fisco.

 

Nonostante la nuova versione abbia ricevuto pesanti critiche ancor prima di essere vista all’opera, gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate si stanno preparando ad individuare i 30 – 35mila contribuenti da monitorare. Questi soggetti dovranno far rientrare nell’analisi delle spese, abbigliamento e cibo calcolate con le medie dell’Istat, escluse nella prima verifica.

 

Nella sua ultima versione, lo strumento anti-evasione non considera più spese come viaggi, cibo e abbigliamento che non sono noti all’Agenzia delle Entrate e che dovevano essere calcolate con le medie Istat (quelle finite al centro delle proteste). Tuttavia, il nuovo redditometro prende in considerazione le spese come la manutenzione dell’auto e della casa.