Si informa che le riduzioni compensate dei pedaggi 2008 sono attualmente in corso di pagamento alle imprese beneficiarie, ma intanto il Comitato Centrale, sulla base dei fondi resi disponibili, ha avviato la procedura relative al 2009.

Durante la seduta del 25 ottobre scorso il Comitato ha infatti approvato le nuove percentuali di riduzione compensata sulla base dello stanziamento a disposizione per questo incentivo: circa novanta milioni di euro.
Anche gli sconti sui pedaggi 2009 saranno pagati in due momenti: una prima parte di acconto e una seconda parte, a saldo, l’anno prossimo. Ricordiamo che il beneficio è relativo i transiti effettuati con veicoli adibiti all’autotrasporto merci (imprese di autotrasporto, cooperative e consorzi) delle categorie autostradali B 3, 4 e 5 e quindi furgoni, autocarri, autotreni e autoarticolati, purché classificati come Euro 2 e superiori, sui pedaggi pagati con la modalità della riscossione differita.

Ecco le percentuali stabilite rispetto al fatturato:

–     Con un fatturato da 51.646,00 a 206.583,00 la riduzione massima è di 4,33 e l’acconto 2009 è di 2,38;

–     Con un fatturato da 206.583,00 a 516.457,00 la riduzione massima è di 6,50 e l’acconto 2009 è di 3,57;

–     Con un fatturato da 516.457,00 a 1.032.914,00 la riduzione massima è di 8,67 e l’acconto 2009 è di 4,76;

–     Con un fatturato da 1.032.914.00 a 2.582.284,00 la riduzione massima è di 10,83 e l’acconto 2009 è di  5,95;

–     Con un fatturato oltre 2.572.284,00 la riduzione massima è di 13,00 e l’acconto 2009 è di 7,14.

 

Quote Albo 2012


Non cambia l’importo della quota per l’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Lo ha deciso il Comitato Centrale nella seduta del 25 ottobre. La situazione di crisi economica si fa sentire per molte aziende e l’Albo, la più importante istanza rappresentativa del settore, ne è ovviamente ben consapevole. Nessun aumento, quindi: stessi importi per l’iscrizione 2012 di imprese e consorzi, stessi criteri per la determinazione delle quote. Di seguito il prospetto.

1) quota fissa, dovuta da tutte le imprese iscritte all’albo degli autotrasportatori: €. 20,66

2) quota aggiuntiva in funzione del numero di veicoli in dotazione dell’impresa:

a)    da 2 a 5:                          €.    5,16;

b)   da 6 a 10:                         €. 10,33;

c)    da 11 a 50:                      €.  25,82;

d)    da 51 a 100:                   €. 103,29;

e)    da 101 a 200:                 €. 258,23;

f)     superiore a 200 mezzi: €. 516,46.

3) ulteriore quota aggiuntiva dovuta dall’impresa per ogni mezzo in dotazione, di massa complessiva superiore a 6 tonnellate:

a)    per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva tra 6 ed 11,5 ton, nonché per ogni veicolo trattore con peso rimorchiabile da 6 ad 11,5 ton: €. 5,16;

b)   per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva tra 11,501 e 26 ton, nonché per ogni veicolo trattore con peso rimorchiabile da 11,501 a 26 ton: € 7,75;

c)   per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva superiore a 26 ton, nonché per ogni trattore con peso rimorchiabile oltre 26 ton.: €. 10,33.

 

Il pagamento deve avvenire entro il 31 Dicembre 2011, e gli interessati potranno scegliere se utilizzare la modalità on-line oppure un normale bollettino di conto corrente cartaceo (che anche quest’anno non verrà recapitato automaticamente), da riempire con la somma da pagare. In quest’ultimo caso, l’utente dovrà registrare i dati del versamento eseguito sul sito internet dell’Albo, per consentirne la rendicontazione.

 

Le imprese non riceveranno più il bollettino di pagamento pre compilato.

Se si vuole poi verificare quale sia la quota “attesa” dall’Albo ci si deve collegare al sito di quest’ultimo http://servizi.alboautotrasporto.it/ ed effettuare la registrazione..

Sia nel caso di versamento della quota attraverso una qualsiasi modalità di pagamento on-line (incluso il bonifico bancario) sia nel caso di versamento della quota presso gli Uffici postali, attraverso l’utilizzo di un normale bollettino di conto corrente, l’impresa non sarà più tenuta ad esibire alcuna ricevuta all’Albo Provinciale, ma dovrà effettuare l’autocertificazione a seguito di registrazione al sito dell’Albo nazionale http://servizi.alboautotrasporto.it/

La prova dell’avvenuto pagamento della quota relativa all’anno 2012 dovrà essere comunque conservata, dalle imprese, ai fini degli eventuali controlli, sempre effettuabili da parte dei competenti Organismi provinciali per la tenuta dell’Albo.
Si rammenta che le imprese possono incorrere nelle procedure di sospensione dell’iscrizione all’Albo in caso di mancato o insufficiente versamento della quota.