Le Organizzazioni di categoria dell’artigianato (Confartigianato – Federazione Nazionale della moda, Cna Federmoda, Cna Servizi alla Comunità, Casartigiani e Claai) e i Sindacati di categoria (Filctem – Cgil, Femca-Cisl e Uilta-Uil) hanno firmato stanotte l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area tessile-moda (che comprende i settori tessile, abbigliamento, calzaturiero, pulitintolavanderie, occhialeria).
L’accordo, che ha durata triennale (1 gennaio 2010 – 31 dicembre 2012), prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al 3° livello operaio specializzato) di 76 euro.
Gli incrementi salariali saranno erogati in tre tranches: la prima, di 30 euro, con la retribuzione di dicembre 2010; la seconda, di 20 euro, con la retribuzione di settembre 2011; la terza, pari a 26 euro, con la retribuzione di giugno 2012.
Verrà inoltre erogata una somma a titolo di una tantum di 122 euro in due tranches: la prima di 61 euro con la retribuzione di marzo 2011 e la seconda di 61 euro a marzo 2012.
Il contratto definisce i profili formativi dell’apprendistato professionalizzante che pertanto va a regime.