è stato approvato il nuovo Protocollo d’Intesa per la gestione del rischio da calore e da radiazione solare nei luoghi di lavoro, che recepisce le linee guida nazionali approvate dalla Conferenza delle Regioni e punta a rafforzare prevenzione, sicurezza e organizzazione del lavoro nei mesi estivi.

Il piano:

  • tutela la salute dei lavoratori esposti a temperature elevate (come nei settori edile, agricolo e florovivaistico) e include linee guida per la prevenzione delle patologie da caldo nella popolazione fragile. 
  • prevede l’implementazione di misure preventive e operative per contrastare lo stress termico attraverso:
    • Orari di lavoro flessibili: Ridefinizione dei turni.
    • Pause protette: Interruzioni lavorative e aree di ristoro ombreggiate.
    • Stop al lavoro nei giorni più critici: Nelle fasce orarie più calde (indicativamente dalle 12:30 alle 16:00 nei mesi di luglio e agosto) è previsto il divieto di lavoro all’aperto in condizioni di esposizione prolungata, qualora non siano adottate misure di tutela adeguate.
    • Monitoraggio sanitario: Misure specifiche per anziani e categorie fragili gestite attraverso le aziende ULSS. 

Il protocollo prevede una serie di misure che le aziende potranno adottare durante i periodi di caldo intenso: modifica degli orari di lavoro, pause in zone ombreggiate o climatizzate, disponibilità continua di acqua, attenzione all’idratazione, formazione dei lavoratori, controlli sanitari e utilizzo di sistemi di previsione per segnalare le giornate più a rischio.

Il documento si inserisce nel quadro nazionale definito dal Ministero del Lavoro con il “Protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro” del 9 luglio 2025.

Trovi Il protocollo in allegato o al seguente link:

https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=583096