La ritenuta d’acconto del 10% sui bonifici che consentono la detrazione fiscale del 36% o del 55% deve essere calcolata sull’importo del pagamento, al netto dell’Iva considerata forfettariamente nella misura del 20%. Infatti, considerando che il sostituto d’imposta che effettua la ritenuta non conosce l’importo dell’Iva compresa nel bonifico, per esigenze di semplificazione e di economicità l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la base imponibile su cui operare la nuova ritenuta deve essere calcolata forfettariamente, considerando l’aliquota Iva del 20%, anche se in fattura è stata applicata l’Iva del 10%. Eventuali violazioni nell’applicazione della norma non saranno sanzionate in sede di prima applicazione della disposizione.