L’Inps ha finalmente definito e comunicato le modalità che permettono l’accesso alle agevolazioni contributive per l’assunzione di donne disoccupate. Si tratta di quanto già stabilito dalla riforma Fornero e permette ai datori di lavoro di beneficiare di uno sgravio.

 

La legge 92/2012

E’ questo il provvedimento che predispone – all’art. 4 comma 11 – l’esistenza di incentivi per chi assume donne. In particolare, gli incentivi si traducono in una riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro. Nel caso di assunzioni a tempo indeterminato la misura vale 18 mesi, nel caso di assunzioni a tempo determinato si riduce a 12.

 

A chi si applica la norma

Secondo quanto riportato online dall’INPS, le categorie che rientrano nel provvedimento sono:

• uomini o donne con almeno cinquant’anni di età e disoccupati da oltre dodici mesi;

• donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

• donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

• donne di qualsiasi età, ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi.

 

La modulistica

Nel Cassetto previdenziale aziende ed aziende agricole del sito dell’Inps è disponibile il modulo 92-2012 per la comunicazione online finalizzata alla fruizione dell’incentivo. Deve essere utilizzato anche per le assunzioni, proroghe e trasformazione a scopo di somministrazione. Presto sarà disponibile anche una serie di FAQ, stilate in base alle domande maggiormente indirizzate all’INPS attraverso i canali consueti.