Considerando le operazioni di rafforzamento patrimoniale effettuati nel 2014, il cerchio si restringe a Montepaschi e Carige, per un ammanco totale di 2,9 miliardi

 

La Bce boccia 25 banche europee su 131, rilevando un ammanco patrimoniale pari a 24,2 miliardi di euro. Le italiane che non hanno passato gli stress test sono nove: Montepaschi, Carige, Creval, Banco Popolare, Popolare di Milano, Popolare di Sondrio, Popolare di Vicenza, Veneto Banca. Tuttavia, le simulazioni sono state effettuate in base ai bilanci 2013. Considerando le operazioni di rafforzamento patrimoniale effettuati nel 2014, il cerchio si restringe a Montepaschi e Carige, per un ammanco totale di 2,9 miliardi; la prima, per 2,111 miliardi (1,35 al netto dei Monti bond), la seconda per 814 milioni.

 

Alessandro Profumo, numero uno della banca senese, ha fatto sapere che per ovviare alla bocciatura, alle autorità di vigilanza e alla Commissione europea saranno sottoposti un piano di rafforzamento patrimoniale e le conseguenti modifiche del piano di ristrutturazione. Si ipotizzano, dunque, operazioni straordinarie, quali l’emissione di un bond convertibile o un’integrazione.

 

La Carige, invece, ha deciso un aumento di capitale da 500 milioni, la cessione del comparto assicurativo, delle attività di credito al consumo e del private banking.

 

 

Mestre, 28 ottobre 2014