Le cedole dei tre prodotti ammontano, rispettivamente, allo 0,75, al 2,15 e al 4,75 per cento

 

 

Il ministero dell’Economia fa sapere che, a breve, saranno proposti al pubblico tre diversi generi di Btp: a 3, a 7 e a 30 anni, con cedola annuale, rispettivamente, allo 0,75, al 2,15 e al 4,75 per cento (e in scadenza al 15 gennaio 2018, al 15 dicembre 2021 e all’1 settembre 2044). La data fissata per la prenotazione da parte del pubblico è il 10 ottobre, mentre quella per la prestazione delle domande in asta è il 13 ottobre, alle ore 11.00; la presentazione delle domande in asta supplementare è stata fissata alle 15.30 del 14 ottobre mentre il regolamento per le sottoscrizioni cade il 15 ottobre. L’importo minimo offerto per i Btp a 3 anni è pari a 3 miliardi di euro, quello massimo a 3,5 miliardi; la variazione per il Btp a 7 anni è tra il miliardo e mezzo e i 2 miliardi; quella per il Btp a 30, tra i 750 milioni di euro e 1,25 miliardi.

 

Il Tesoro, in una nota, fa presente che il “meccanismo di collocamento utilizzato per i titoli di cui sopra sarà quello dell’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dei predetti intervalli di emissione”. Infine, ricorda che “l’ammontare collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato”.