Dal 27 maggio 2013 è possibile pagare il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) utilizzando il modello F24 presso gli sportelli di banche, Poste e agenti della riscossione, oppure avvalendosi dei servizi di home-banking e remote-banking o dei servizi online messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel e Fisconline).

 

Nella prima fase di applicazione di questa nuova modalità di pagamento, in particolare per gli F24 presentati fino al prossimo 30 giugno, l’Agenzia in vita i contribuenti a barrare la casella “Acc.”, presente nella sezione “IMU e altri tributi locali” del modello.

 

Questa accortezza consente, in attesa che gli intermediari completino l’adeguamento dei propri sistemi informativi, di evitare criticità legate ai differenti tempi di allineamento tecnico. In ogni caso, banche, Poste e agenti della riscossione hanno assicurato che forniranno ai contribuenti tutta l’assistenza necessaria per facilitare le operazioni di pagamento, anche successivamente al 30 giugno 2013.